Adara Jordin: storie di un ufficio infestato, continua
La scena inizia con Adara Jordin, una donna bianca sui 20-30 anni con capelli castano scuro a caschetto e un fisico atletico, che indossa un bikini rosa in pizzo. È legata con le braccia sollevate sopra la testa e le gambe divaricate, fissata alle colonne di un seminterrato rustico. Una seconda persona, anch’essa giovane, vestita interamente di nero con maschera o cappuccio, si china vicino a lei. La telecamera riprende l’intera figura. Successivamente, Adara viene inquadrata di spalle in primo piano, con indosso solo lo slip del bikini, mentre una mano usa una paletta nera forata per sculacciarla ripetutamente sui glutei. L’interazione prosegue con Adara immobilizzata e la figura in nero che sistema l’attrezzatura. La scena alterna campi lunghi e primi piani, concentrandosi sul corpo legato di Adara e sulle sculacciate.